Sarà capitato a tutti, ultimamente, di essere colti da una sorta di crisi apoplettica nel recarsi in un qualsiasi distributore per il rifornimento di carburante. Un mix di sintomi che vanno dall'aumento vertiginoso delle pulsazioni, al fiato corto, dagli spasmi muscolari alla congestione del volto che va ad assumere smorfie di sempre più palese insofferenza mentre, guardando le cifre che corrono sul display, ti passa davanti tutta la tua vita ad una velocità tale che spesso capita di vedere, in coda, i primi due o tre fotogrammi della vita di quello che sta aspettando dietro di te.
Incominci a maledire "le 7 sorelle" che, dopo il vertiginoso aumento del greggio, sono sempre meno "sorelle" e sempre più "figlie di...".
Sentimenti di disprezzo che pensavi incapace di provare affiorano, senza inibizione alcuna, ripensando al Sultano che regala 5 milioni di euro alla Città di Bari, dispensando Rolex come fossero cotillons prima di salpare con la sua dimora galleggiante dalla stessa superficie calpestabile di Palazzo Chigi e che (un po') gli stai pagando anche tu.
Cominci a nutrire forti dubbi sul tuo grado di tolleranza nei confronti di tutto cio' che abbia un qualcosa di bianco attorcigliato in testa...Fosse anche un asciugamano...Neanche la tua vicina di casa appena uscita dalla doccia, sulla quale tanto hai fantasticato, sembra essere risparmiata.
Risali in macchina più pesante di 33 litri e alleggerito di 50 euro con la mente che torna ai bei tempi andati...Quando un litro di gasolio costava 800 lire...Quando con 10.000 lire la lancetta del carburante faceva un vigoroso balzo all'insu'...Mentre ora 20 euro bastano appena ad un flebile segno di vita.
I viaggi in macchina, specie quelli in orario notturno, quando la strada è libera dal traffico, la monotonia dell'asfalto, interrotto solo da qualche autogrill nel quale sostare per una sacrosanta pausa caffè, conciliano i pensieri.
Ed è in uno di questi viaggi, quando la voce del navigatore non interrompe il tuo cd preferito, tra una sigaretta e l'altra, ripensando a quei 33 litri...A quei 50 euro...Soffocati i bellici istinti nei confronti del Sultano & Co. che mi sono venute in mente alcune elementari...Quasi infantili perplessità sul caro-carburanti:
-Se il gasolio è un prodotto della raffinazione del greggio meno "sofisticato" della benzina e quindi verosimilmente meno costoso da ottenere...Perchè costa uguale?
-Se una volta un litro di benzina costava 1.400 lire e uno di gasolio 800. Perchè la benzina non costa oggi 2,6 euro al litro?
L'abilità nell'arte del "far di conto" è ormai diventata una costante esistenziale per la maggior parte delle persone che vivono del proprio lavoro e quando quello splendido strumento di informazione rappresentato da Internet, ti consente di andare a vedere quanto costava (ad esempio nel 2000) il celeberrimo "barile" di petrolio, partendo dal presupposto che la matematica non è un'opinione, è facile comprendere che qualcosa non torna e che forse puoi ricominciare a fantasticare sulla tua vicina senza il rischio di incorrere a rigurgiti anti-OPEC.
Nel 2000 un barile di greggio era quotato 60 $.
Sempre nel 2000 un dollaro corrispondeva a 1,2 euro.
Quindi un barile di petrolio veniva quotato 72 euro.
Oggi un barile di greggio "costa" 115 dollari
Ma ,oggi, un dollaro corrisponde a 0,62 euro.
E quindi il nostro barile costa 71,3 euro !!!
A parità di costo "alla fonte" il prezzo del carburante é aumentato vertiginosamente fino a raddoppiare nel caso del diesel.
Sarà forse perchè le autovetture a gasolio in circolazione sono altrettanto vertiginosamente aumentate rispetto a qualche anno fa? Non sarà per le accise statali?
Non sarà che l'aumento del costo del greggio (impennato negli ultimi 3 anni) sia il frutto delle speculazioni dei grossi gruppi finanziari danneggiati da operazioni come i Bond Argentini, Parmalat o i mutui subprime?
Mia nonna era solita dire che "a pensar male si commette peccato ma spesso ci si piglia"...E la vetusta saggezza della Buonanima trova conferma tra le pagine del web dove si puo' facilmente trovare l'elenco delle tasse e tassettine che ognuno di noi versa inconsapevolmente nelle casse dell' Erario ogni qual volta decide di placare la sete del proprio serbatoio:
-1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935;
-14 lire per la crisi di Suez del 1956;
-10 lire per il disastro del Vajont del 1963;
-10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966;
-10 lire per il terremoto del Belice del 1968;
-99 lire per il terremoto del Friuli del 1976;
-75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980;
-205 lire per la missione in Libano del 1983;
-22 lire per la missione in Bosnia del 1996;
-0,020 euro per rinnovo contratto autoferrotranviari 2004
...Naturalmente i.v.a. esclusa...!
Ora, sapere che parte del consumo di un combustibile obsoleto, inquinante e terribilmente caro serva alla ricostruzione di strutture così violentemente colpite da tragedie naturali come l'Irpinia e il Vajont un po' mi conforta...Anche se, a quanto pare, rischiano di divenire opere più ardue e longeve della ricostruzione della "Sala d'ambra" e delle sue 6 tonnellate di minuscoli tasselli nel palazzo di Tzarskoje Selo a San Pietroburgo ("svuotata" dalle SS nell'estate del '41 e interamente ricostruita per volere del Governo di Putin n.d.r.), ma, seppur sforzandomi, non mi pare di ricordare, nell'ultimo mio soggiorno a Firenze, di aver notato segni evidenti riconducibili all'uvione del 1966.
E se, come è logico pensare, una tassa istituita per un preciso scopo dovrebbe naturalmente cessare di esistere al raggiungimento dello scopo stesso, ma vedendo che ciò non accade; ipotizzando una tendenza continua ed esponenziale all'aumento di una risorsa limitata come il petrolio, possiamo immaginare cosa ci riservi un futuro non certo lontano.
Viene da chiedersi, allora, perchè non si è cercato prima fonti di combustibile alternativo?
Perchè FIAT commercializza in Brasile (...IN BRASILE !!!) la "Siena Tetrafuel", capace di alimentarsi con 4 diverse tipologie di carburante compreso l'etanolo (ottenuto dalla fermentazione dello zucchero n.d.r.) ?
Più di 50 anni fa un francese, Hector-Pierre Vaes, modificò la sua Chevrolet in maniera abbastanza rudimentale. Fondamentalmente aveva 2 serbatoi: 1 che conteneva GPL (per sopperire all'ammanco di potenza) e 1 che conteneva...ACQUA!
Fece il giro D'Europa, per 1855 km in 56 giorni, consumando pochi litri di GPL e usurando poco o nulla gli elettrodi che innescavano la reazione elettrolitica che serve a generare l'ortoidrogeno.
Comunicò i risultati di questo test all' allora presidente francese Mitterand che però, pare non abbia reputato "opportuno" percorrere questa strada o rendere partecipi il resto del mondo.
Dall' idea di Vaes, un'altro "inventore", tale Paul Pantone, ha brevettato un sistema in grado di modificare qualsiasi motore a scoppio perchè possa essere alimentato da una miscela di idrocarburi (benzina) al 25% e comunissima acqua al 75%.
Sarebbe l'invenzione del secolo se non fosse che Renault presentò già nel 1987 un'auto che, con questo tipo di alimentazione, era in grado di fare 50 km con un litro....D'acqua. Si chiamava "Vesta 2", auto rivoluzionaria e all'avanguardia che, invece di essere commercializzata (sarebbe oltrettutto costata meno di una normale vettura), oggi fa bella mostra di sè al museo dell'automobile di Parigi.
Inutile porsi la domanda del perchè un sistema simile non venga prodotto su larga scala o quantomeno venga data la giusta informazione sulla sua esistenza...Il tempo dei quesiti è finito...Come il mio viaggio notturno...Uno dei tanti.
Resta un ultimo pensiero...Una fantasia quasi erotica...Quanto sarebbe bello fermarti da uno che sta annaffiando il giardino e dirgli: "Scusi...Mi fa il pieno?"
Se l'acqua diventasse il combustibile da autotrazione più diffuso diventeremmo uno dei Paesi più ricchi del mondo...
...Potremmo andare a Bari...Dallo Sceicco...Poco prima che salpi...E dirgli:
Hai sete?...
...La vuoi l'acqua?...
2,5 euro al litro !!!
Se no ...BEVITI IL PETROLIO !!!
Filippo Regis
7 commenti:
Flo, te lo ripeto... è giunto il tempo di migrare...
Bat's
Caro Filippo, qui bisogna darci tutti una svegliata e non solo lamentarci...comunque interessante queso post e già che ci sei prova a postare qualche lin che parlano delle vetture che vanno ad acqua, se c'è ancora qualcosa in giro, se l'hanno già tolto...
Per una volta scrivo con la pancia, e se possibile risultare antipatico anche. Non ne posso veramente più! Malasanità, solo malasanità, ed il bello è che se ne parla come se la colpa di tutto fossero solo i medici e non delle strutture, o dei politici (che premiano certi idioti con laurea in medicina e chirurgia solo perchè solo loro tirapiedi)...! Cazzo, basta accendere un qualunque tg (se oggi possiamo ancora definirli tali e non piuttosto rotocalchi di regime...)per farsi un'idea di come la casalinga di Voghera possa considerare la sanità in italia oggi. Ora non voglio fare l'avvocato del diavolo; è fin troppo ovvio che certi criminali che si spacciano per medici (e non mi riferisco solo al caso Santa Rita) debbano essere polverizzati da ogni ordine, ma da qui a far passare sempre il messaggio che tutti i medici siano farabutti ed incapaci ce ne vuole!!! Chiariamo un punto il caso milanese, secondo me non è affatto isolato, è solo quello più evidente. Il sistema delle cliniche private convenzionate obbliga i medici non a prendersi cura dei malati, ma semplicemente a produrre fatturato, e poco importa come questo fatturato venga fatto. Mi spiego meglio, i "professionisti" vengono retribuiti con un fisso e con una parte variabile che di norma è una percentuale su ogni prestazione che viene erogata e che poi viene rimborsata dal servizio sanitario nazionale. E' ovvio che più un medico "fa" e più guadagna... e se non ci sono pazienti la naturale conseguenza è che uno se li crea. Come? Estendendo le indicazioni chirurgiche, compiendo più interventi non necessari su uno stesso malato e, nei casi in cui il medico non abbia una sua morale, anche "creando" i malati (un pò come è successo a Milano) facendo credere al malcapitato di aver bisogno di un intervento quando non è necessario. Tale sistema però, credo sia bene ricordarlo, che è stato fortemente voluto dal sistema politico e da quello industriale perchè non era più possibile che in ospedale comandassero i medici... e che cazzo, dovevano prendere loro il potere anche li'! e i risultati si sono visti!! Hanno demolito gli ospedali pubblici depauperandoli di mezzi e di professionalità, per travasarli in queste strutture private le cui proprietà fanno capo ai grossi gruppi di potere (c'è bisogno di fare i nomi...?). Io voglio tornare all'epoca dei Baroni!!! I vecchi primari che consideravano i reparti come casa loro e che con questa visione li governavano. Sembra un assurdo, lo so, ma fino a 30 anni fa tutta questa "monnezza sanitaria" non ci sarebbe stata, per il semplice motivo che i vecchi direttori ci tenevano all'impressione che dava il loro reparto ai cittadini, soprattutto perchè questo si traduceva in un maggior introito del loro studio privato, d'accordo, ma anche perchè una volta i primari ci tenevano al loro lavoro, che consideravano come una cosa quasi sacra. Oggi questi Illustri non ci sono più; vagano per i reparti questi porta-borse che non hanno idea di come si faccia il medico, sempre tenuti per le palle dalle direzioni sanitarie, che altro non sono che emanazioni del politico di turno,e che non hanno più i coglioni per dire "In questo reparto comando IO...!!!". Voglio tornare ad un sistema sanitario in cui siano i Medici a governare, a fare il bello ed il cattivo tempo, perchè è l'unico modo in cui si può risolvere questa situazione e per evitare che prima o poi si faccia la fine dell'Inghilterra. La nostra professione è stata svenduta nel modo più orribile, come se il nostro lavoro lo potesse fare chiunque (ma pensa te...!). Nel caso qualcuno se lo fosse scordato il lavoro del medico è ancora quello più importante, se ve lo siete scordato noi salviamo ancora la pelle alle persone. Cosi è se vi pare, altrimenti andate a farvi curare dai vostri fruttivendoli o dai vostri idraulici di fiducia...!
Bat's
(un chirurgo incazzato)
ciao Filippo
sono una di quelle persone che vi ha votato..
la domanda è questa:
che fine avete fatto?
perchè più nessuno si fa vivo?
perchè ho la sensazione che il partito è stato creato solo per far pubblicità ad uno
scienziato e ad un onorevole in pensione?
come mai persone come te, che hanno avuto idee, grinta e amore per questo paese non sono
emerse e sono quasi sparite?
Io, come tanti altri, ti rivogliamo in prima linea!
Luca
PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON LUCA
IL DOTT MONTANARI VA NEI PROGRAMMI TELEVISIVI E SEMBRA ESSERSI DIMENTICATO DI QUEL PARTITO GRAZIE AL QUALE SI E' FATTO CONOSCERE E, COSA ANCORA PIU' GRAVE, DELLA GENTE CHE L'HA SOSTENUTO.
ERA UN PARTITO PER IL BENE COMUNE O PER IL SUO BENE?!
ABITO A SUSA (RICORDATE?SUSA ...TAV...BUCO NELLA MONTAGNA..)
BENE..IL DOTT MONTANARI E' ARRIVATO PRIMA DELLA ELEZIONI, HA RIEMPITO IL TEATRO DI BELLE PAROLE E POI...HANNO APPROVATO LA TAV...E NESSUNO DI VOI HA DETTO NULLA..
SCRIVO A TE FILIPPO PERCHE' SEI L'UNICO CHE ALMENO UN ARTICOLO (NON AUTOCELEBRATIVO) L'HA SCRITTO.
ASPETTAVO SOLO IL COMMENTO UN PO' POLEMICO DI QUALCHE ALTRA PERSONA PER INTERVENIRE.
E QUEL COMMENTO E' ARRIVATO.
ORA... IO TI SEGUIVO GIA' DA PARTITO GIOVANI. LEGGEVO I TUOI ARTICOLI E MI INCAZZAVO MA PENSAVO "FINALMENTE UNO CON GLI ATTRIBUTI GIUSTI PER FAR POLITICA"
HO LETTO IL PIANO DEI 5 PUNTI DEL TUO COLLEGA (NON RICORDO SE ERA IL SIGNOR PETROCELLI O IL SIGNOR BARONI E CHIEDO SCUSA PER QUESTO VUOTO DI MEMORIA)
TROVAVO LE VOSTRE IDEE MOLTO INTERESSANTI E A DIR POCO GENIALI..IO NELLA VOSTRE IDEE MI RITROVO TUTTORA..IL PROBLEMA E' CHE NON HO PIU' RITROVATO VOI..E SINCERAMENTE DI MONTANARI NON HO LA STESSA STIMA CHE INVECE PROVO PER VOI
DIMMI SOLO SE QUEST'ITALIA HA ANCORA DI CHE SPERARE O SE L'UNICA CARTA CHE ABBIAMO E' TRUFOLO PERCHE' SE E' COSI MI SPIACE MA ALLE PROSSIME ELEZIONI C'E' UN ASTENUTO IN PIU'!
STEFANO DE CRESCENZO
Cari Luca e Stefano,
perdonatemi se rispondo a entrambi in una sola volta ma è per economicità di spazio e di tempo.
Non siamo affatto spariti...Almeno parlo a titolo mio di Michele e di Andrea, insieme da sempre fin dai tempi in cui, insieme a due ragazzi di Bologna, ci imbarcammo nell'avventura di "Partito Giovani".
La politica è una brutta bestia (lo è da sempre) e quando abbiamo visto che dopo neanche un anno dalla prima storica assemblea c'era già chi sognava poltrone e stipendi
L'idea che atteggiamenti simili arrivassero da ragazzi ...come noi... Ci aveva fatto pensare seriamente di smettere...Tornare ai nostri lavori, alle nostre fidanzate o mogli, ai nostri amici, convinti (e forse delusi) che niente sarebbe cambiato.
Poi molti dei ragazzi (e non) che c'erano a quell'assemblea, a quelle dopo e a quelle dopo ancora ci chiedevano di continuare.
Così abbiamo tenuto vivo quel simbolo (quello con gli omini tricolori che sorreggono un mondo azzurro) che tanto impersonava quello in cui credevamo e abbiamo ricominciato da zero con un sito nuovo www.politichegiovani.org e lo stesso rinnovato entusiasmo di prima, decisi a presentarci (fosse anche da soli) alle elezioni. Se un candidato, di qualsiasi parte politica, avesse fatto sue le nostre proposte, saremmo stati felici ugualmente e avremmo raggiunto il nostro obiettivo.
L'attuale Legge elettorale (voluta sì dal Governo Berlusconi ma, non dimentichiamo che il centro sinistra non ha fatto nulla per porre rimedio ...anzi...) non consente a qualsiasi libero cittadino (come per altro prevederebbe la Costituzione n.d.r.) di redigere e presentare idee e programmi (belli, brutti, seri o ridicoli che siano) agli altri cittadini per chiedere loro il mandato fiduciario per realizzarli.
Servono le firme...TANTE...Servono le autenticazioni...Servono soldi...TANTI...TROPPI.
Eravamo un po' scoraggiati e questo tipo di sentimento ci ha accompagnato fino a che non incontriamo il Sen. Rossi.
Veniamo a sapere che si è incatenato al Senato perchè non volevano accettare la sua Lista (dai giornali non si è saputo niente) che candidato Premier è Stefano Montanari, con cui avevamo organizzato già a Torino e Aosta 2 conferenze sulle nano-particelle.
Scopriamo, confrontando le idee, che andiamo nella stessa direzione e...Decidiamo di starci, o , quantomeno di provarci.
E' stata (credetemi) una bellissima esperienza. Nei dibattiti pubblici abbiamo avuto modo di incontrare candidati "minori" (inteso come persone lontane dai vertici di partito) che avevano , come noi, la stessa SANA voglia di fare, indipendentemente dal colore politico.
Ci sarebbe bastato eleggere qualche deputato...Non importava che fossimo io Andrea, Michele o altri...L'importante era che qualcuno di noi potesse portare in Aula quelle idee, magari cercando l'appoggio proprio di quei candidati "minori" che avevamo incontrato nel corso della campagna elettorale...Ma così non è stato.
Ci saremmo aspettati, smaltita la delusione per molti, che ripartissimo rincuorati dal fatto che 120.000 persone avevano creduto in noi...Che in zone come la Val di Susa avessimo raggiunto l'8% !!!.
Nostro malgrado, abbiamo dovuto notare che Montanari, ospite di Matrix in una puntata che trattava dei pericoli degli inceneritori, invece di dire che c'eravamo...Ringraziare da liì quelle 120.000 persone, tranquillizzare chi ci aveva votato sul fatto che saremmo comunque andati avanti nonostante le difficoltà, si è lasciato andare ad un'inutile polemica sullo spazio televisivo dato alla lista, inutile rivolta ad uno dei pochissimi programmi che aveva rispettato pienamente la Par-Condicio.
Contemporaneamente ci siamo ritrovati a Ferrara, per fare il punto della situazione.
Quando abbiamo sentito che si parlava di "cariche", "democrazia partecipata", "Berlusconi", "Grillo" ecc... Abbiamo capito di trovarci di fronte ad un Deja-vu...Le sterili discussioni che non portano a nulla.
In un Paese come questo, in un momento come questo, servono azioni concrete.
Bisognava andare a Napoli, non a manifestare, ma a portare in Comune idee percorribili per risolvere il problema che non fossero la costruzione di nuovi inceneritori.
Bisognava andare in Val di Susa (da quell'8% e non solo) a dire loro che gli avremmo dato tutto il supporto scientifico, politico e organizzativo per evitare un disastro.
C'ero anch'io Stefano quella sera in Val di Susa...Ero tra il pubblico, immagino come te, e anch'io ho visto in faccia quella gente che non era disposta ad accettare lo stupro del proprio territorio e che cercava qualcuno disposto a portare in Parlamento la loro voce.
Non siamo spariti...Siamo solo tornati al nostro movimento.
Abbiamo cercato di mirare subito in alto ma poi (come dice il buon Andrea Baroni) ci siamo resi conto che l'unico lavoro che puoi fare partendo dall'alto è scavarti la fossa.
Ricominceremo quindi dalle amministrative, candidandoci nei piccoli comuni e (magari) anche in qualcuno un po' più "grosso" facendo quello che abbiamo sempre fatto...Portare idee.
Se poi, nel nostro cammino le nostre strade incontreranno di nuovo quelle di Rossi (che è stato e resta un politico vero oltre che una persona splendida) , di Montanari e degli altri de "Per il bene comune" se le idee e i programmi coincideranno nuovamente ci adoperemo di nuovo con ogni mezzo a nostra disposizione per raggiungere gli obiettivi comuni.
Fino ad allora, fatto il callo alle delusioni politiche, ci apprestiamo a ricominciare da zero, come abbiamo sempre fatto, magari con l'aiuto di chi, come voi, trova il tempo di scrivere su questo o su altri blog per dimostrarci che, quantomeno, siamo sulla strada giusta nonostante le enormi difficoltà, perchè fondamentalmente siamo inguaribili ottimisti e, soprattutto, rompicoglioni.
Filippo
E ALLORA CARO FILIPPO TI FACCIO UNA DOMANDA:
VISTO CHE ERAVATE VOI L'ANIMA E LA MENTE DEL MOVIMENTO O SEMPLICEMENTE ERAVATE QUELLI CHE NEL MOVIMENTO CI CREDEVANO VERAMENTE COME IDEALE E NON COME TRANPOLINO DI LANCIO VERSO UNA CARRIERA TELEVISIVA COME MAI A QUESTE RIUNIONI NON VI SIETE FATTI SENTIRE PER FAR VALERE LA VOSTRA VOCE?
PERCHE' NON SIETE STATI LA NOSTRA VOCE QUANDO HANNO DECISO DI NON FAR NULLA PER NAPOLI E LA VAL DI SUSA??
PERCHE' IL BUON SENSO VOSTRO NON HA PREVALSO SULL'AMBIZIONE E LE FRIVOLEZZE LORO?
E SOPRATTUTTO...PERCHE' NON AVETE MAI PROVATO A CHIEDERE IL SOSTEGNO DI CHI IN VOI (E NON IN LORO)CI CREDE VERAMENTE?
CHI HA VOTATO (CONVINTI NEL FARLO) PER IO E' QUESTO CHE NON RIESCO A CAPIRE.
STEFANO DE CRESCENZO
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