CIALTRONI....
Sono scene...Parole...Fatti...Facce che non vorremmo più vedere.
Il diritto di archiviarle come facenti parte di un passato che non vogliamo ricordare è il minimo che un Paese civile dovrebbe pretendere.
Singolari personaggi...Il "Disonorevole" Nino Strano (la cui "carriera politica" annovera perle di proposte legislative come quella di inserire il poker tra le discipline sportive riconosciute dal C.O.N.I. ) che bivacca nell'aula parlamentare con mortadella e champagne per festeggire la caduta del Governo Prodi in una tenuta più adatta ad uno sfigatissimo "Dandy di città" che al rappresentante di una Repubblica...
...Il Senatore Gustavo Selva (più oscuro di quella dantesca) che, dopo essere passato con la disinvoltura leggiadra di un ballerino di tip-tap, dalla DC alla P2, da AN a Forza Italia, svela in diretta televisiva di aver utilizzato un'ambulanza come mezzo di trasporto utile a raggiungere velocemente gli studi televisivi apostrofandola come una vecchia "volpata" giornalistica...
...L'accoppiata bipartisan Buttiglione-Soliani che, in piena polemica sugli stucchevoli privilegi di cui godono i Parlamentari sollevata dal libro "La Casta", si pongono spavaldi alla testa di una nutrita schiera di Senatori per portare all'attenzioe di chi di dovere un gravissimo problema: alla Buvette del Senato (dove un'orata con cipolline glassate costa come una rustichella in Autogrill n.d.r.) manca il gelato....
Sono solo i casi più eclatanti, forse più ridicoli, di quella classe politica nella quale fortunatamente non ci riconosciamo più e che sicuramente non ci rappresenta. Anche loro lo hanno capito...E allora via a cambiare simboli, a spacciare per nuovo cio' che nuovo non è, facendosi garanti di opere di moralizzazione e di tagli agli sprechi.
Entrambi gli schieramenti, però, se dissentono sulle linee programmatiche reciproche sembrano convergere amichevolmente su un punto: non bisogna disperdere i voti.
Quel voto che potrebbe andare a quelle liste civiche, come la nostra, nate dal basso, da quel senso di disagio che loro stessi hanno creato con la precarietà, l'insicurezza economica e quella nauseante sensazione di essere spettatori impotenti al furto del proprio futuro.
Quel futuro che loro vorrebbero progettarci...ancora una volta...pur essendo lontani anni luce da ciò che significa vivere la quotidianità.
Quel voto "sprecato" che oggi è l'unico mezzo che hai, che ho, che abbiamo perchè gli Strano...I Selva...I Buttiglione...Le Soliani siano una pagina di storia di questo Paese da dimenticare in fretta per guardare avanti.
Filippo Regis
10 commenti:
Solo "cialtroni"?!
Caro Filippo sei stato anche troppo bravo direi!
Mi chiamo Massimo e mi sono laureato allo IULM di Milano in Pubbliche Relazioni con 110 e tanti sacrifici e ad oggi lavoro in un ufficio di telemarketing
e ho possibilità di proroga ogni 15giorni in base alle esigenze dell'azienda - due anni che vado avanti cosi!
Non so se hai moglie e figli,e non conosco la tua situazione economica.
Io ho 2 gemelli di 4mesi e devo decidere se dar da mengiare a loro o a mia moglie dopo la famosa "terza settimana"
Tutti i tg fanno finta di fare servizi che denunciano precarietà e malessere e dopo il servizio
ci sparano le tette della Gregoraci..facendoci vedere un mondo di lusso e questo mi fa incazzare!
Io ho letto il vostro prognamma e spero vivamente che, una volta in Parlamento, le cose le facciate combiare perchè noi cittadini di questo paese alla deriva non ne possiamo più.
Vi seguivo già con Partito Giovani e ho letto il vostro programma e avete i numeri non dico per stravolgere la situazione italiana ma almeno per rompere le uova nel paniere a questi "cialtroni".
Ogni mattina mi alzo, guardo i miei figli e mia moglie (che amo più della mia stessa vita) e mi sento in colpa perchè non sono in grado di dargli la vita che meritano.
Ci sono politici che hanno addirittura avanzato l'ipotesi di ampliare la legge Biagi dando definitivamente il colpo di grazia.
La benzina ha raggiunto livelli osceni, i generi alimentari hanno costi imbarazzanti, gli stipendi fanno schifo,gli anziani hanno lavorato una vita e ora non hanno di che mangiare (quasi da rimpiangere la miseri del dopoguerra dove c'era poco per tutti ma almeno eravano in mano non a dei "cialtroni"), ai giovani viene negato un fututo e chiamati "bamboccioni".
Abbiamo immondizia per le strade e in Parlamento e,come a Napoli,nessuno riesce a togliersi dalle palle questi rifiuti.
Parlano di Tav, di ponti, di grandi opere..."si può fare".."italia rialzati"..
..si mi rialzerei solo per il gusto di tirarti un calcio diretto nel sedere per farti uscire dal Parlamento!
Diteci solo che una volta "la'" non vi adeguate anche voi al loro bivacco bevendo champagne, mangiando come a un buffet (ricordandosi il gelato),
e sfruttando ambulanze per andare ad un party.
Io mia moglie e i meie due angeli siamo nelle vostre mani.
Non ci deludete
Massimo da Cremona
Buonasera a tutti i membri di questo partito.
Preciso che ho appena avuto il link di collegamento da una mia collega e solo così, di prima lettura, la cosa sembra interessante..Non ho mai sentito parlare del movimento "per il bene comune"ma in una situzione di monopolio dell'informazione si capisce anche il perchè.
Io lavoro per un'importante azienda di telecomunicazioni (per giusti motivi preferisco non far nomi) ho 39 anni e sono assunta a tempo indeterminato ma anche con un posto fisso la vita non è facile.E se non è facile per me che almeno ho una sicurezza economica a fine mese posso immaginate chi questa sicurezza proprio non ce l'ha.
Però c'è anche da dire una cosa: tempo fa durante una crisi azientale avevano avanzato l'ipotesi di darci la buona uscita e sbatterci in mezzo a una strada dall'oggi al domani..i sindacati avevano organizzato uno sciopero e il risultato è stato che a Roma ci siamo andati in 350 (su migliaia di dipendenti).
Quindi mi rivolgo a lei Sig.Regis e le domando:secondo lei è possibile dare una svolta a un Paese che non ha neanche il coreggio di rinunciare a 8 ore del proprio tempo per andare a protestare per una situazione che fa pena?
In Italia siamo veramente sicuri che ci sono le basi e le persone disposte a fare sacrifici e tirare fuori le palle per "il bene comune".
E' facile per tutti dire belle parole e giudicare ma poi quando si chiedono gesti concreti si ha di meglio da fare.
Chiedo scusa per il mio scetticismo ma posso votare destra o sinistra ma non mi sembra che le cose cambino.
E quindi le faccio la seconda domanda (visto che ad aprile non so proprio a chi affidare le sorti del BEL PAESE): che cosa avete in più voi rispetto a quelli che lei definisce cialtroni?
Grazie e buon lavoro oltre che un in bocca al lupo.
Buona pasqua
ho dato un'occhiata a quello che voi avete intenzione di fare.
Scrivo questo commento più che altro per sfogo e lo scrivo sull'articolo di Filippo perchè tra tutti mi sembra il più cazzuto.
A differenza di chi ha scritto prima di me io non sono laureato, non ho uno stipendio sicuro, di economia non ne so nulla.Ma amo, nonostante tutto, questo paese.me l'ha insegnato mio padre che per la giustizia (quella vera) ha sacrificato la sua umile vita.
ma sono INCAZZATO e con le palle che girano ormai da anni!
Incazzato con la politica e con chi ci dovrebbe rappresentare, con chi si mette in bocca parole per attirarci in trappole e dopo aver avuto il mio voto senza neanche pensarci due volte incula la povera gente!
A dire la verità non avevo neanche voglia di andare a votare..a che serve?
lavoro come uno schiavo 11 ore al giorno per portare a casa 900 cazzo di euro..devo pagare 450 euro di affitto più luce, gas, telefono, ecc ecc.
sono 8 anni che non faccio un giorno di vacanza non riesco a costruirmi un futuro.Vivo ancora con i mia mamma anche se ho 31 anni.almeno in 2 riusciamo a darci una mano.
accendiamo la televisione e vediamo berlusconi spara cifre, e tante stronzate. a lui la vita sembra sorridere sempre mentre a piangere sono i precari e i cittadini.poi arriva l'altro personaggio da commedia che si spaccia x nuovo quando il più giovane ha 60 e minimo sono 30 anni che contribuisce a mandare a merda un paese. e parlano di giustizia, senso del dovere, riduzione di tasse ecc.
andassero a spaccarsi la schiena come tutti noi. a lavorare ma un lavoro vero.
forse i toni non sono dei più educati e magari non lo pubblichi neanche per rispetto di chi legge. ma sappi filipo che il mio voto è vostro e una volta al potere, se potete sputetegli addosso da parte mia.
Augusto
Caro Massimo,
in un Paese civile non dovrebbe esserci un ragazzo (laureato o no) che guarda alla propria famiglia con il rimpianto di non poter dare loro cio' che meritano.
La mia situazione (lavorativa, economica, famigliare) non è molto diversa dalla tua, dalla ragazza anonima e da Augusto.
Convivo con una ragazza che lavora in un call center e costretta a progettare la propria vita con cadenza trimestrale. Non ho figli...Ma , prima o poi, sentirò la naturale esigenza di averne per trasmettere a loro l'esperienze e i valori che fanno parte del bagaglio della vita di ognuno...Un modo di poter lasciare un seppur piccolo segno del nostro passaggio.
La Legge Biagi è stato un disastro sotto ogni punto di vista...Una Legge che andrebbe abolita senza possibilità di discussione, che ha lasciato un'intera generazione orfana del futuro...Avevo avuto modo di trattare quest'argomento ai tempi di Partito Giovani con un articolo dal titolo "equilibrio precario" (che ti riporto integralmente in fondo) ma il seguito (come puoi immaginare) non è stato dei più entusiasmanti.
Il problema è che sembra che l'uccisione del redattore di questa Legge abbia posto una sorta di tabu' sulla possibilità di una sua ridiscussione...Tutto tace...La nostra , ad oggi , è l'unica Lista che ne prevede l'abbrogazione.
Non discuto che in linea di principio la flessibilità del lavoro potesse portare ad una diminuzione della disoccupazione...Contesto fermamente, però, la sua applicazione.
Si sarebbe dovuto andare dai lavoratori a dire: Scegli...O ti assumo a tempo indeterminato, con l'assistenza del caso, assicurazioni e quant'altro a 1.000 euro al mese o con contratti atipici, senza alcuna tutela...ma a 1.500 euro mensili.
A quel punto sarebbe stato facoltà del lavoratore "dare un prezzo" all'incertezza del proprio futuro.
Invece...senza alcun controllo sulla sua applicazione, si è consentito alla Legge 30 non solo di legalizzare quello che fino al giorno prima era un reato (il caporalato) attraverso il proliferare di agenzie di lavoro interinale, ma di tramutare posti di lavoro a tempo indeterminato in lavoro precario attraverso le più bieche forme di ricatto con il benestare dei Sindacati.
L'Italia è un Paese splendido, pieno di risorse e tutt'altro che allo sbando, ma occorre la volontà di agire.
Alla ragazza anonima che mi chiede "perchè dovrei votare per voi?" posso rispondere "perchè ci crediamo davvero".
Non siamo Politici "di professione"...L'unico è il Sen Rossi (indispensabile per evitare di raccogliere le firme) che ha votato per coerenza contro il rifinanziamento delle missioni militari Italiane ben sapendo che sarebbe stato espulso dal suo Partito e che si è candidato al Senato già sapendo (a parte non succeda un miracolo) che lo sbarramento all'8% avrebbe impedito la sua rielezione...Avrebbe potuto scegliere di candidarsi alla Camera...Ma non l'ha fatto...Per lasciare "il posto" a ragazzi e ragazze, uomini e donne, che rappresentassero davvero una ventata di novità nel panorama politico di questo Paese.
Ci siamo schierati contro gli inceneritori...Contro il prercariato...Abbiamo chiesto l'eliminazione dei privilegi parlamentari e la riduzione degli stipendi...Per tutta risposta le televisioni e i giornali nazionali ci hanno negato le apparizioni se non in piccoli insignificanti servizi ritagliati ad hoc.
Saremo da Vespa mercoledì sera con Stefano Montanari, consci del rischio di essere "abilmente massacrati"...Ma a noi resta la rete...Restate Voi...Restano i 3 milioni di contatti che nei mesi abbiamo creato, che potranno comunicare con altre persone non il solito slogan elettorale alla "vota Antonio.." ma semplicemente dire a tutti che ci siamo anche noi...Che siamo disposti ad impegnarci...Che chiediamo anche a Voi di crederci.
Abbiamo calcolato che in Italia ci sono 574.215 auto blu (gli USA ne hanno 75.000)...Che ogni anno ognuna di esse costa alla collettività 70.000 euro (benzina, autista, manutenzione ecc...)secondo un'indagine commissionata dal Governo Berlusconi.
Tenendone pure 75.000 come gli USA (un paese ben più grosso e abitato del nostro) e vendendo le restanti incasseremmo quanto basta per regalare ad ogni tetto italiano pannelli fotovoltaici sufficienti a produrre il proprio fabbisogno energetico.
Ma non è tutto...Con i 70.000 euro risparmiati all'anno per ognuna delle 500.000 auto blu nel corso dei 5 anni di una Legislatura per un totale di 175 Miliardi di euro (175 MILIARDI DI EURO !!!) quanti ospedali potremmo ristrutturare?...Quante scuole potremmo rendere efficienti?...Quanti sgravi fiscali potremmo dare a quelle aziende che si impegnano a generare "Lavoro dignitoso"?...Quante risorse potremmo investire per la ricerca e l'innovazione?...
...Secondo Voi Massimo...Augusto...Vespa ce lo fara' dire Mercoledì?
E' per questo che abbiamo bisogno di ognuno di voi...Per questo abbiamo aperto i blog...Per interagire direttamente con chiunque voglia conoscere chi siamo...cosa abbiamo intenzione di fare...E continueremo a farlo a prescindere da quale sarà il risultato di queste elezioni...Perchè ce ne saranno altre...e altre ancora...E Ti posso promettere, caro Massimo, che noi saremo ancora lì a provarci perchè nessun padre di famiglia debba più sentirsi in colpa nei confronti dei propri figli e della propria compagna.
Il fatto, però, che tu abbia trovato il tempo di scrivere la tua testimonianza su un blog, che io sia qui a rispondervi, significa che qualcosa sta cambiando...Non importa se a portarlo a termine saremo io , te o altri...E'un buon motivo per guardare i tuio "angeli" domani con una piccola speranza in piu'.
Filippo
"EQUILIBRIO...PRECARIO"
13 Maggio 2007
L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.
Forse l'Articolo 1 della nostra Carta costituzionale è da rivedere. Il lavoro non è solo quello regolarizzato, quello "buono", quello che nobilita, quello che libera con soddisfazione le nostre potenzialità. Il lavoro è anche quello sporco, minorile, nero, non retribuito, interinale, precario... Precario... Già, sempre più precario.
Vogliamo davvero conservare nella nostra Costituzione un articolo tanto ambiguo?
Non tutto il lavoro è buono: il lavoro, questo lavoro, quello di quest'epoca, fa male. Al corpo e, ancor più allo spirito. L'ottimismo e l'entusiasmo nei confronti del futuro che dovrebbe, per natura, albergare nell'animo dei giovani, pronti a prendere le redini della nostra nuova società globale sembra aver lasciato il posto a sentimenti sempre più incerti e dubbiosi: sconforto, disillusione, abulìa, anomìa, rassegnata passività.
Abbiamo assistito a pomposi congressi di Partito, alla nascita di nuove forze che si propongono come motori di questo Paese e che, da destra verso sinistra, urlavano ai giovani di prendere in mano la situazione. Nessuno, però, ha avuto il coraggio di assumere una posizione netta nei confronti di una legge che, quei giovani ha lasciato orfani del domani, forse per rispetto - o per timore - di ledere la memoria del suo redattore (Marco Biagi) o, più semplicemente e più gravemente,per l'incapacità di ammettere un errore e fare "dietro front".
Ci siamo indignati, abbiamo manifestato, abbiamo persino contato i morti, ma senza chiedere a coloro che per ora ci rappresentano qualcosa di veramente concreto, come sarebbe nel nostro diritto. Anche quando la morte si presenta in maniera meno eclatante, subdola.
Seguendo gli sviluppi della tragedia avvenuta nel Vercellese, che è costata la vita a due bambini (e che ha segnato indelebilmente quella dell'autista dell'autobus),non ho potuto non tornare con la memoria a un servizio che "Le Iene" avevano presentato proprio poche settimane prima.
Un servizio che documentava come questa categoria di lavoratori venissero reclutati attraverso le ormai numerose Agenzie di Lavoro interinale,con contratti giornalieri "a chiamata" e mascherandosi dietro una normativache autorizza, di fatto, operazioni che il Codice Penale antecedente alla Legge Biagi avrebbe definito "caporalato".
E così scopriamo che, dietro ai parabrezza degli autobus che incrociamo tutti i giorni, esiste un sottobosco di giovani e meno giovani i quali, magari con moglie e figli a carico, non esitano ad accettare turni di guida disumani per guadagnare quelle poche manciate di euro necessari a sbarcare il lunario. Nessuno chiede loro quanto abbiano dormito... Nessuno si informa su che cosa abbiano fatto la sera prima... Nessuno si cura del loro stato psicofisico, emotivo, di salute. In un sì distorto sistema machiavelliano, in cui ogni mezzo è lecito, se tu non accetti, troveremo un altro. Una forma sottile - ma nemmeno troppo sottile - di ricatto.
Non entro nel merito giuridico di ciò che è accaduto, per quello esiste la magistratura, ma pensando a quel ragazzo di 30 anni, padre di famiglia, mediaticamente crocifisso come un drogato irresponsabile, e ripensando al servizio delle Iene, un dubbio mi è venuto.
Allora, forse, dovremmo guardare ai tanti difetti del lavoro precario sotto un altro punto di vista. Se osservarlo con gli occhi scavati del lavoratore significa essere di sinistra e giudicarlo con cùpido spirito imprenditoriale vuol dire essere di destra, perché non lo guardiamo dal punto di vista dei consumatori?
Un punto di vista universale: tutti siamo consumatori.
E quando la qualità del lavoro precipita vertiginosamente per il ricorso a personale poco - o per nulla - qualificato, come sta avvenendo in questi anni, a rimetterci siamo tutti noi. Non importa se di sinistra o di destra, non importa se lavoratori o imprenditori.
Quale futuro ci attende se non prendiamo coscienza che, da qualunque parte desideriamo schierarci, siamo tutti passeggeri di un pullman condotto da un autista che il miraggio del guadagno ha reso cieco?
E che cosa è, veramente, la ricchezza?
Occorre riflettere, dunque, e riflettere in fretta.
Tutti insieme.
Filippo Regis
Ciao Filippo, ho ricevuto l'email di presentazione "per il bene comune"; io e la mia compagna ci siamo abbastanza ritrovati con il programma, sicuramente "piu' umano" di tutti gli altri in giro. Ho segnalato il link ad un po' di amici e credo che io votero' per questo stesso "bene".
Buon Lavoro.
Gentile Filippo,
non si può non essere d'accordo nel deprecare le abnormi storture che ormai sono ovunque nel nostro brutto paese. Vorrei però, in nome della trasparenza, sapere dove ha preso il mio indirizzo mail personale al quale mi è giunta la presentazione del movimento politico ed il link a questo blog. Certo di una risposta porgo cordiali saluti.
Mi dispiace di non poterVi chiamare "per nome" nelle mie risposte affidandomi solo ai nickname ma volutamente ho deciso, aprendo questo blog, di non porre alcun tipo di "filtro" per poter interagire con voi nel massimo della trasparenza.
Non potendo, quindi, "vedere" il vostro indirizzo e-mail mi viene difficile poter rispondere con precisione a "il drugo" in merito a come sia potuta arrivare, al suo indirizzo di posta personale, la nostra mail ma occorre fare una premessa.
So quanto sia fastidioso ricevere posta indesiderata, le nostre caselle ne sono piene tutti i giorni, non avremmo mai voluto (e vi prego di credermi) violare in alcun modo la privacy dei frequentatori della rete.
Purtroppo, nonostante vi sia una Legge che impone , a giornali e tv, di fornire lo stesso spazio a TUTTI coloro che si candidano alle Elezioni, cio' non è avvenuto.
Noi siamo una Lista nata dai cittadini, che non poteva contare certo sui finanziamenti miliardari dei Partiti più "blasonati".
Ciononostante abbiamo deciso di provarci comunque, a nostre spese, convinti (davvero) di poter fare qualcosa.
E allora ci siamo confrontati, stilando un programma che fosse vicino ai cittadini, proponendo la vendita delle auto blu in eccesso rispetto agli altri Paesi europei, il finanziamento delle fonti di energia alternativa, inoltrando non promesse, ma proposte di Legge che andando contro i Partiti, le Banche ci hanno man mano esclusi dai dibattiti televisivi.
Ad oggi la nostra Lista ha totalizzato l'1,2% delle apparizioni rispetto a un Popolo delle Libertà o ad un Partito Democratico.
Non ci rimaneva che internet.
Abbiamo inviato una mail dove NON chiedavamo il voto a nessuno...Chiedavamo solo, a chi l'avesse ricevuta, di leggere (se avesse voluto) il nostro programma, di porci (se lo avesse ritenuto opportuno) tutte le domande del caso, ma, soprattutto, di inoltrarla ai propri contatti in modo che si sapesse almeno della nostra esistenza.
In questo mese abbiamo incontrato la gente, spiegato le nostre intenzioni e le nostre idee. Abbiamo cercato di spiegare che siamo uomini, giovani (tanti) e donne (tantissime) che hanno voluto provarci mettendosi in gioco.
Mi scuso personalmente con chi, magari, è stato infastidito dalla nostra "temporanea" intrusione nella propria vita e prego "il drugo" di inviarmi una mail all'indirizzo filippo.regis@gmail.com al fine che possa verificare se il suo indirizzo compare tra i miei contatti o è stato solo il frutto dell'inoltro invocato nella nostra comunicazione.
Non so come andrà a finire questa storia...Noi, ovviamente speriamo bene!...Speriamo vivamente di poter eleggere quei 23 "cani da guardia" pronti ad andare lì a vigilare sull'operato di chi , a turno, ci ha malgovernato.
Se così non fosse torneremo alla nostra vita di sempre...Ma se oggi siamo qui...Voi a farmi domande e io a rispondervi...Significa che qualcosa sta effettivamente cambiando...E se una sola persona (anche solo una) come "Music love" o gli altri, che prima (magari) erano fra quelli convinti che andare a votare per "LORO" un'altra volta non sarebbe servito a niente, sa che un'alternativa c'è...Allora ne è valsa comunque la pena.
Filippo Regis
mi è arrivata la mail e sono andato a vedere il sito.
E' scandaloso se non mi fosse arrivata la mail non saprei neanche della vostra esistenza.
Ma come mai non avete lo stesso spazio televisivo degli altri?
Voi siete consapevoli del fatto che se foste trattari come Veltrusconi avreste, con le vostre idee,la stessa loro
possibilità di andare alla guida del paese?!?!?! invece cosi è veramente uno schifo.
come si fa a tesserarsi al partito?
Arrivare al 4% non è sicuramente semplice ma vi faccio un grande in bocca al lupo..io sto inoltrando con molto piacere
la mail che mi è arrivata.
Cambiare l'Italia secondo me non è solo un sogno bisogna avere la gente giusta..
A te Filippo Regis a Rossi e al dottor Montanari auguro di avere l'occasione di far qualcosa per noi poveri cristi
abbandonati da tutti..
Buon lavoro
Antonino da Prato
sono arrivato su questo sito solo perchè ho ricevuto una vostra mail non sollecitata, in altri termini SPAM.
A questo punto un bel CIALTRONI anche a voi non ve lo leva nessuno.
Con scarsa stima.
Piacerebbe anche a me sapere come hai recuperato il mio indirizzo di posta elettronica per inviare una comunicazione assolutamente non richiesta ed in maniera perseguibile.
Anche se non si risponde per il mio specifico caso mi piacerebbe sapere quali elenchi sono stati utilizzati in generale per fare questo spamming.
Grazie.
Roberto
Posta un commento